Site icon Metodo InForma

Strategie per dieta ormonale: stabilizza il tuo metabolismo

Strategie per dieta ormonale: come riequilibrare la produzione degli ormoni attraverso una corretta alimentazione.

L’essere in sovrappeso, per di più con abbastanza grasso adiposo su cosce e fianchi, è una condizione che riguarda purtroppo migliaia di persone, donne e uomini in continua lotta con se stessi e soprattutto contro quei chili in più dai quali risulta davvero complicato sbarazzarsene. Ma le battaglie portate avanti negli anni portano nella maggior parte dei casi a risultati miseri, nonostante magari un impegno totale ma del tutto insufficiente.

Molte volte la causa possiamo trovarla nella scelta di regimi alimentari non esattamente efficaci per il dimagrimento, oppure ad una vita sedentaria che, nei fatti, impedisce il raggiungimento di quel deficit di calorie indispensabile per ridurre il peso in eccesso.

Eppure dobbiamo analizzare un altro fenomeno, di solito poco considerato ma che in realtà potrebbe essere alla base dei tuoi insuccessi in questo ambito, ossia uno squilibrio di carattere ormonale. Un riferimento ideale lo abbiamo visto con la menopausa, dove la ridotta produzione di estrogeni (dovuta al sopraggiungersi di questa condizione) comporta un inevitabile aumento di peso.

Quindi, per riequilibrare il tutto, è necessario mettere in atto alcune strategie utili per una dieta ormonale. Soluzioni che ti permetteranno di ottenere  risultati concreti con una perdita di grasso arrivando quanto prima al tuo peso forma.

Come normalizzare la produzione ormonale tramite l’alimentazione

Cosa intendiamo con dieta ormonale? Si tratta di un percorso nutrizionale finalizzato a bilanciare il sistema ormonale attraverso il consumo di determinati cibi. Possiamo definirla una strategia avente come obiettivo primario quello di riassettare la normale produzione delle sostanze endocrine che influiscono sui numerosi processi vitali dell’organismo umano. Soltanto così sarà possibile risolvere alcuni malesseri come stress, ansia ed obesità. Vi sono infatti diversi ormoni che regolano il nostro metabolismo, e quindi una maggiore o minore produzione ha come denominatore unico l’aumento di peso.

Ad esempio il cortisolo consente di tenere sotto standard adeguati la quantità di zuccheri del sangue, ma una produzione eccessiva porta ad un incremento della glicemia e di conseguenza dei lipidi nel sangue. Poi abbiamo la leptina, che trasmette quel senso di sazietà che regola l’appetito, e una produzione anormale comporta la riduzione dei freni inibitori.  Senza dimenticare tutti gli ormoni come l’insulina, quelli tiroidei o il glucagone che influenzano l’aumento di peso.

Ne consegue che una corretta produzione di queste sostanza è fondamentale per normalizzare le attività fisiologiche del nostro corpo.

Dieta ormonale esempio: cosa mangiare e cosa evitare

Per ripristinare l’equilibrio interiore bisogna portare avanti alcune abitudini salutari:

Ecco alcuni suggerimenti utili per quanto riguarda una generale dieta ormonale, con peculiarità differenti a seconda delle problematiche che interessano la persona. Ma se hai la necessità di perdere peso sin da subito una soluzione efficace per riassettare il tuo sistema ormonale può essere senz’altro lo schema alimentare promosso dal Metodo Informa. Un’opportunità caratterizzata da percorsi di strategia ormonale basate su cibi che supportano le diverse costituzioni fisiche, con soluzioni specifiche in base a dove abbiamo depositato le riserve di grasso.

Dai un’occhiata ai nostri programmi e comincia già adesso ad aver cura del tuo corpo!

Exit mobile version